Eroi Antispreco: oggi nelle scuole vincono i bambini (e l’ambiente)

Il 5 febbraio 2026 non abbiamo voluto celebrare la Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare con le solite parole. Abbiamo preferito far parlare i fatti. O meglio, i piatti vuoti.

Per noi di Qualità e Servizi il refettorio non è solo il luogo dove si mangia, ma un’aula di laboratorio. È qui che si impara che il cibo non è merce, ma valore. Quest’anno abbiamo voluto dire “grazie” a chi questo valore lo ha capito meglio di tutti.

In tutti i comuni dove siamo presenti — Barberino del Mugello, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carmignano, Sesto Fiorentino e Signa abbiamo premiato le classi che si sono distinte per aver ridotto lo scarto al minimo.

Non solo numeri, ma abitudini

Come abbiamo scelto i vincitori? Niente visite a sorpresa o giudizi affrettati. La nostra azienda monitora quotidianamente cosa viene consumato e cosa viene lasciato.

Analizzando i dati dall’inizio dall’anno scolastico, abbiamo individuato le classi dove il cibo incontra il cestino raramente. Alcune hanno raggiunto risultati sorprendenti, con scarti inferiori al 10%. Questo non è un numero freddo: è il segnale che quei bambini hanno apprezzato la qualità del menu locale e, soprattutto, hanno imparato a mangiare con consapevolezza.

La premiazione: cantuccini e filastrocche

Questa mattina, i nostri rappresentanti e gli Assessori comunali sono entrati in classe per consegnare l’attestato di “Eroi Antispreco“.

A Carmignano, in particolare gli alunni ci hanno accolto recitando una filastrocca sullo spreco scritta interamente da loro. È la dimostrazione che il messaggio è arrivato forte e chiaro.

Oltre all’attestato, abbiamo lasciato un premio che sa di casa nostra: i cantuccini. Un piccolo gesto dolce per festeggiare un risultato importante.

Piccoli gesti, obiettivi globali (#2030Calling)

L’Agenda 2030 dell’ONU ci sembra qualcosa di lontano, riservato ai grandi summit internazionali. Oggi questi bambini ci hanno dimostrato che la sostenibilità inizia a tavola, un boccone alla volta.

Questi risultati non sarebbero stati possibili senza la complicità degli insegnanti e del personale scolastico. Sappiamo bene che il momento del pasto richiede un surplus di energia e pazienza: se un bambino supera la diffidenza verso una verdura nuova o impara a non scartare il cibo a priori, è anche merito del vostro incoraggiamento. Grazie per essere nostri alleati e per aver trasformato il tempo mensa in un’occasione di crescita, e non solo di nutrimento.

Ai genitori diciamo: siate fieri di loro. Non hanno vissuto il “non sprecare” come un obbligo noioso, ma come un gioco di squadra. Continuaiamo a coltivare questa attenzione anche a cena, perché la lotta allo spreco non finisce al suono della campanella.

Grazie alle amministrazioni comunali e agli istituti scolastici che ci supportano e partecipano alle nostre iniziative.

Il team di Qualità e Servizi

Published On: 6 Febbraio 2026Categories: News
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